Il Privacy Shield non sarebbe a rischio

Qualche giorno fa, ha fatto rizzare le orecchie un passaggio dell’ordine esecutivo firmato da Trump dal titolo “Enhancing Public Safety in the Interior of the United States“, in particolare la Section 14:

Sec. 14. Privacy Act. Agencies shall, to the extent consistent with applicable law, ensure that their privacy policies exclude persons who are not United States citizens or lawful permanent residents from the protections of the Privacy Act regarding personally identifiable information.

Da una prima lettura questo passaggio sembrava mettere in pericolo lo scambio di dati con l’Unione e la permanenza stessa dello Privacy Shield.

Per fortuna, sembra che i timori siano infondati, in quanto un ordine esecutivo non potrebbe comunque produrre effetti contrari ad atti diretti del Congresso, né revocare la protezione a giurisdizioni alle quali è già stata accordata.

Tutte le spiegazioni si possono trovare in questo articolo.