L’avvocato deve adempiere i propri doveri professionali con diligenza.
Codice Deontologico Forense
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Un esempio di mancanza di diligenza mi sembra possa essere dato con riferimento a un caso particolare sottoposto al Consiglio dell’Ordine di Milano. Il Consiglio, infatti, è stato richiesto di accertare se sia venuto meno alla diligenza professionale l’avvocato che abbia iniziato tre giudizi senza il doveroso controllo, anche ai fini dell’autenticazione delle deleghe, delle persone legittimate all’azione. Infatti vi erano:
a) un giudizio con citazione a nome di 11 attori e delega rilasciata da 6;
b) un secondo giudizio con citazione a nome di 13 attori indicati con il solo cognome, ma a margine della citazione compaiono 3 firme non autenticate e in calce 11 firme autenticate, di cui solo 7 corrispondono a persone indicate come attori;
c) un terzo giudizio con citazione che porta il nome di 53 attori, ma con 58 firme di delega autenticate, di cui solo 47 si riferiscono a nominativi indicati come attori!
Remo Danovi
Ordinamento Forense e Deontologia
Giuffrè Editore