Art. 8 — Dovere di diligenza

L’avvocato deve adem­piere i pro­pri doveri pro­fes­sio­nali con diligenza.

Codice Deontologico Forense

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Un esem­pio di man­canza di dili­genza mi sem­bra possa essere dato con rife­ri­mento a un caso par­ti­co­lare sot­to­po­sto al Consiglio dell’Ordine di Milano. Il Consiglio, infatti, è stato richie­sto di accer­tare se sia venuto meno alla dili­genza pro­fes­sio­nale l’avvocato che abbia ini­ziato tre giu­dizi senza il dove­roso con­trollo, anche ai fini dell’autenticazione delle dele­ghe, delle per­sone legit­ti­mate all’azione. Infatti vi erano:

a) un giu­di­zio con cita­zione a nome di 11 attori e delega rila­sciata da 6;

b) un secondo giu­di­zio con cita­zione a nome di 13 attori indi­cati con il solo cognome, ma a mar­gine della cita­zione com­pa­iono 3 firme non auten­ti­cate e in calce 11 firme auten­ti­cate, di cui solo 7 cor­ri­spon­dono a per­sone indi­cate come attori;

c) un terzo giu­di­zio con cita­zione che porta il nome di 53 attori, ma con 58 firme di delega auten­ti­cate, di cui solo 47 si rife­ri­scono a nomi­na­tivi indi­cati come attori!

Remo Danovi
Ordinamento Forense e Deontologia
Giuffrè Editore


ITIS Galileo

Ieri era il com­pleanno dell’Italia. La Signorina è ancora gio­vane, 150 anni sono pro­prio pochi, per una nazione, siamo più gio­vani degli Stati Uniti d’America. Per festeg­giare, siamo andati a Teatro a vedere ITIS Galileo, uno spet­ta­colo di Marco Paolini al Teatro Verdi di Padova. Che dire, Marco Paolini è un arti­sta capace di stare da


Vintage

Vintage è una parola che non mi è mai pia­ciuta, per­ché mi è sem­pre sem­brato un modo (poco) carino per evi­tare di dire vec­chio. Eppure ci sono una serie di oggetti vin­tage che mi ispi­rano assai. Due. Il primo di que­sti è il gira­di­schi. Sono abba­stanza vin­tage, in effetti, da aver usato, da bam­bino, il man­gia­di­schi.


Duecentosette

Duecentosette (207) sono i giorni che sono pas­sati da quando non abbiamo più la tele­vi­sione. E’ incre­di­bile quanto non ci man­chi nem­meno un po’. Ma come fate? – ci chie­dono spesso – E i tele­gior­nali come li seguite? Eccerto, chissà quanti di loro poi dav­vero li guar­dano, i tiggì… Ad ogni modo, la rete è una